NO BULLISMO!

Ciao a tutti!
Oggi è la prima giornata nazionale contro il bullismo e vorrei dire la mia su un tema molto ostico e molto ampio; spero che il messaggio arrivi e di spiegarmi al meglio.
Come prima cosa, però, vi invito a leggere i post inerenti al tema delle mie colleghe del BodyPosiTeam e vi annuncio che tra di noi c’è una new entry, Marica del blog Fatty Fair:
Valentina di TondaMente Curvy Blog
Elena di Mixelchic
Miria di Plus Kawaii
Marged di Diva delle Curve

Il bullismo purtroppo fà parte della nostra società e ce n’è tantissima di strada da fare per potercene liberare. Subire atti di bullissimo è un’umiliazione, vorresti solo sotterrarti e sparire; personalmente classifico bullismo qualsiasi forma di considerazione non richiesta o giudizio negativo nei confronti di un’altra persona.
Fin da piccola sono sempre stata cicciottella e anche da bambina non mancavano frasi del tipo: “devi mangiare di meno, è per quello che sei in carne!” ..tutte considerazioni che invece di far bene facevano male, perchè un bambino o una bambina cresce sapendo che c’è qualcosa di diverso, si sente magari escluso.
Crescendo poi ho imparato a fregarmene di più e iniziare a rispondere a tono a chi faceva battute; ovviamente nell’adolescenza è tutto più complicato, cerchi di entrare in un gruppo, di farti notare e non è sempre facile se si ha qualche chilo in più.
Fortunatamente dalle superiori in poi non ho mai incontrato gente cattiva nei miei confronti, anzi potevo contare su amici fantastici che non guardavano molto l’apparenza.
Purtroppo ci sono le persone che giudicano senza sapere nulla e ti spiazzano, non te lo aspetti certe volte e non sai se rispondere o lasciarli nelle loro convinzioni; il problema non è la diversità, ma l’ignoranza di questi individui.
Diciamo che l’istruzione, anche in casa da parte dei genitori, è fondamentale; se in casa c’è rispetto reciproco e si insegna ad essere rispettosi verso il prossimo ed a non giudicare una persona perchè è diverso, allora sicuramente crescerà un individuo consapevole ed educato.
Puntare il dito sulla diversità è facile, vedo gente ridere sull’aspetto fisico delle persone, su una disabilità, una malattia o un diverso colore di pelle e mi arrabbio, mi arrabbio molto! Accendo la televisione o vado su internet e leggo di un bambino preso a calci perchè affetto dalla sindrome di Down oppure di un gruppo di ragazzini che a momenti uccidono un loro coetaneo solo perchè più in carne rispetto a loro.
I suicidi poi sono sempre più frequenti tra i ragazzi, leggo di adolescenti morte perchè derise dai propri compagni di classe e ci rimango male, perchè non è la società di cui voglio fare parte e sono sempre più convinta che nelle scuole si debba parlarne il più possibile e fermare qualsiasi forma di bullismo.

Sul mio profilo persona di Facebook e su Instagram qualche giorno fa mi sono sfogata brevemente dopo aver visto una puntata di Avanti un’Altro con Bonolis; non è la prima volta che assisto ad un siparietto, a mio avviso non divertente, tra il conduttore e il suo “assistente” un po’ in carne. Molto probabilmente tra di loro sono d’accordo, almeno spero, ma il mio pensiero è che le battute fatte in trasmissione, verranno replicate da qualcuno, soprattutto ragazzi. Se l’insegnamento partisse anche dalla televisione e dal cinema sarebbe un bellissimo passo in avanti, perchè fare battute del tipo “non mangiarti anche quello del pubblico” non è istruttivo e, ripeto, nemmeno divertente.

Io spero di essermi spiegata al meglio, è un discorso molto ampio e complicato e il rispetto verso il prossimo va insegnato in casa fin da piccoli, inutile dire che sono solo bravate o che solo sono ragazzini..i genitori o i presidi delle scuole non devono più assecondare o giutificare il bullismo! Ognuno è diverso ed è proprio la diversità a renderci unici e speciali.

Vi abbraccio e ci vediamo al prossimo post ❤

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(Foto by Google Immagini)

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#BodyPosiTeamIT: Tre domande e tre risposte per conoscerci meglio!

Ciao a tutti! Appuntamento mensile con il gruppo di blogger indipendenti del BodyPosiTeamIT; niente outfit o consigli di moda questa volta, ma un faccia a faccia dove rispondiamo a tre, in apparenza, semplici domande:
1. Che rapporto hai con il tuo corpo?
2. Come mai hai deciso di aprire un blog e diffondere un messaggio di bodypositivity?
3. Cosa significa bodypositivity per te?
Come ho scritto sopra, sembrano domande in apparenza semplici, ma insidiose, perchè ognuno di noi ha un passato a cui fare riferimento e può rivelarsi un periodo felice o problematico. Per scoprirlo vi invito, ovviamente, a leggere anche le risposte delle mie colleghe di blog:
Marged di La Diva delle Curve
Valentina di TondaMente Curvy Blog
Elena di Mixelchic
Dana di MorbiDanù
Miria di Plus Kawaii

Iniziamo con le risposte!
1. Essendo una donna non normopeso da quasi tutta la vita, ho avuto ed ho un rapporto molto altalenante con il mio corpo; ci sono giornate dove mi sento bellissima e capace di conquistare il mondo andando contro a tutti i pregiudizi che ci alitano sul collo, altre giornate, invece, mi sento la ragazza brutta che tutti deridono appena varca la soglia di casa. Devo dire però che, ultimamente, tendo a non farci caso al mio peso, a cosa può dire o pensare la gente e ai vari pregiudizi, è difficile perchè siamo costantemente sotto esame su tutto e parlo in generale; ogni mossa che fai dev’essere calcolata al millimetro, se sbagli sei fuori! Crescendo certe cose le capisci da sola, non te lo insegna nessuno ed impari a conviverci con il tuo aspetto, bello o brutto che sia.
In questo periodo della mia vita mi sento abbastanza bene con me stessa e con il mio corpo, fa’ tanto anche la presenza vicino a me dell’uomo che a luglio diventerà mio marito, lui è stato ed è importante per la mia autostima. Circondarsi di persone positive, di persone che ci apprezzano indipendentemente dal nostro aspetto è fondamentale, ci fa’ stare meglio, al mattino siamo più allegri e certi problemi spariscono.

2. L’apertura del mio blog è andata di pari passo al mio sentirmi più sicura del mio aspetto e del mio corpo. Prima mi nascondevo sotto maglioni e pantaloni extra large, il nero era diventato il mio rifugio contro tutti, raramente esistevano altri colori. Crescendo un po’ di cose sono cambiate, gli amici mi spronavano ad uscire di più, a socializzare e a sentirmi me stessa. Ho iniziato a sperimentare nell’abbigliamento e questo non ha fatto altro che accrescere la mia autostima, a sentirmi e vedermi sempre meglio davanti allo specchio. Iniziando a vestirmi diversamente, però, ho visto che in giro era difficile trovare capi e case di moda che valorizzano le nostre curve, quindi ho deciso una volta per tutte di aprire un sito dove, attraverso le foto dei miei look, le donne prendessero spunto e trovassero il modo di vestirsi al meglio.
Il messaggio di bodipositivity sta proprio nel far vedere ad altre donne che è possibile sentirsi e vedersi belle senza rinunciare a niente. Nel mio piccolo, spero sempre di aiutare qualcuna ad aumentare la propria autostima!

3. Bodypositivity è un termine che vuol dire tante cose, c’è dentro un bel po’ di roba e spiegarlo non è semplice. Personalmente lo interpreto come una sorta di riscatto verso i mille pregiudizi e descriminazioni che ci sono, è un messaggio potente che urla indipendenza, forza e coraggio nel mostrarsi per quello che si è realmente, difetti e pregi annessi. E’ un discorso ampio e intricato perchè bodypositivity è rivolto a tutti, con tutti intendo tutte le tipologie di corpo, perchè ad essere discriminati non siamo solo noi con qualche chiletto in più, ma anche il ragazzino che a 12 anni è altissimo e tutti i giorni a scuola gli gridano “che tempo fa’ lassù?”, la donna che magari combatte contro malattie del metabolismo e che si sente sempre ripetere “ma mangia un piatto di pasta in più, sei magrissima!”; potrei continuare all’infinito perchè davvero ce ne sarebbero tante da raccontare. Queste ed altre persone rientrano nel concetto di bodypositivity, positività nel nostro corpo, manifestare positività è un affronto a tutti quelli che ci criticano! Farci vedere tristi o abbassare sempre la testa non fa’ altro che alimentare questi pregiudizi, ma se noi ci mettiamo in testa che la diversità è un pregio e non un difetto, gli altri prima o poi si stuferanno di criticarci!

Queste sono state le mie risposte, sono uscite dal mio cuore, dal profondo e spero che qualcuno si riveda nelle mie parole. Se avete altro da aggiungere o se c’è qualcosa che mi volte chiedere per approfondire alcune parti, non esitate, sono a vostra disposizione! 🙂
Un abbraccio e ci vediamo al prossimo post.PS: vi lascio con una foto fatta apposta per il nostro gruppo dalla mia collega Valentina di TondaMente Curvy Blog.

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Happy New Year!! Primo look del 2017

Ciao a tutti e per prima cosa Buon 2017!! Sono molto emozionata per questo anno nuovo perchè a luglio mi sposo e non vedo l’ora che arrivi il fatidico giorno! 😀
Siamo abbastanza a buon punto con i preparativi, le cose principali sono state fatte, c’è da definire tutti i dettagli e in men che non si dica sarà il giorno del mio matrimonio..non ci posso ancora credere!!
Vi terrò aggiornati su tutto e ovviamente, dopo il matrimonio appena avrò tempo, farò un mega post con le varie foto e il resoconto della serata.
A parte questo, sono riuscita a scattare qualche foto del primo outfit dell’anno ed a mio favore c’era un bellissimo sole, anche se la giornata era piuttosto freddina.
Ci sono due new entry nel mio outfit, una già vista nel precendete post (quello in collaborazione con il Bodypositeam che trovate qua ) e si tratta della borsa di Even&Odd che ho acquistato insieme alla scarpe su Zalando e l’altra è la bellissima maglia color vinaccia di Camaieu. Appena l’ho vista me ne sono innamorata, ha un colletto bianco con applicazioni che si può staccare, sia per indossare la maglia senza il colletto oppure solo per poter lavare separatamente i due pezzi; non è pesante, quindi va bene se indossata sotto ad un cappotto o una giacca pesante, oppure se le giornate sono soleggiate e le temperature miti. Il tessuto è di qualità, come tutti i capi Camaieu, io mi trovo sempre molto bene, in negozio le commesse sono gentilissime e pronte a darti consigli e indirizzarti verso il capo che fa’ per voi!
L’altra novità è la borsa, color bordeaux/vinaccia anche lei, ma tendente a tonalità fredde, è capiente anche se non è grande ed ha una tracolla staccabile, molto utile se la si vuole usare come borsa da giorno o da sera.
Ho abbinato il tutto ad un pantalone nero, stivaletti con tacco grosso neri e un cappotto grigio scuro. Vi lascio alle foto e spero che il look vi piaccia!
PS: ho fatto qualche cambiamento ai capelli, tipo shatush, io e la mia parrucchiera stiamo provando in vista del matrimonio!
Un abbraccio ❤

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Maglia+Pantaloni: Camaieu
Stivaletti: Pittarosso
Borsa: Even&Odd (Zalando)
Cappotto: Oviesse