#BodyPosiTeamIT: Valentine’s Day!

Ciao a tutti! Il post mensile del #BodyPosiTeamIT (il gruppo di blogger indipendenti di cui faccio parte) è incentrato su San Valentino e nello specifico come abbianare un capo o un accessorio rosso. Il rosso è il colore principale della festa degli innamorati e non può assolutamente mancare in un outfit.
Per questo look ho optato per un paio di pantoloni rosso acceso, una maglia e scarpe beige, una collana vistosa e una borsetta con motivo pitonato. L’abbinamento mi è piaciuto molto, di solito il rosso lo si abbina più facilmente al nero o al bianco, io ho voluto provare con il beige e l’idea mi ha soddisfatta.
Vi invio a visitare i blog delle mie colleghe di team che sono:
Valentina di TondaMente Curvy Blog
Miria di Plus Kawaii
Marica di Fatty Fair Blog
Elena di Mixelchic
Marged di La Diva delle Curve

Vi lascio con le foto e Buon San Valentino a tutti ❤

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Pantaloni: Oltre;   Maglia: Azzurro Fashion
Scarpe: Globo calzature; Collana: H&M
Borsa: Motivi

NO BULLISMO!

Ciao a tutti!
Oggi è la prima giornata nazionale contro il bullismo e vorrei dire la mia su un tema molto ostico e molto ampio; spero che il messaggio arrivi e di spiegarmi al meglio.
Come prima cosa, però, vi invito a leggere i post inerenti al tema delle mie colleghe del BodyPosiTeam e vi annuncio che tra di noi c’è una new entry, Marica del blog Fatty Fair:
Valentina di TondaMente Curvy Blog
Elena di Mixelchic
Miria di Plus Kawaii
Marged di Diva delle Curve

Il bullismo purtroppo fà parte della nostra società e ce n’è tantissima di strada da fare per potercene liberare. Subire atti di bullissimo è un’umiliazione, vorresti solo sotterrarti e sparire; personalmente classifico bullismo qualsiasi forma di considerazione non richiesta o giudizio negativo nei confronti di un’altra persona.
Fin da piccola sono sempre stata cicciottella e anche da bambina non mancavano frasi del tipo: “devi mangiare di meno, è per quello che sei in carne!” ..tutte considerazioni che invece di far bene facevano male, perchè un bambino o una bambina cresce sapendo che c’è qualcosa di diverso, si sente magari escluso.
Crescendo poi ho imparato a fregarmene di più e iniziare a rispondere a tono a chi faceva battute; ovviamente nell’adolescenza è tutto più complicato, cerchi di entrare in un gruppo, di farti notare e non è sempre facile se si ha qualche chilo in più.
Fortunatamente dalle superiori in poi non ho mai incontrato gente cattiva nei miei confronti, anzi potevo contare su amici fantastici che non guardavano molto l’apparenza.
Purtroppo ci sono le persone che giudicano senza sapere nulla e ti spiazzano, non te lo aspetti certe volte e non sai se rispondere o lasciarli nelle loro convinzioni; il problema non è la diversità, ma l’ignoranza di questi individui.
Diciamo che l’istruzione, anche in casa da parte dei genitori, è fondamentale; se in casa c’è rispetto reciproco e si insegna ad essere rispettosi verso il prossimo ed a non giudicare una persona perchè è diverso, allora sicuramente crescerà un individuo consapevole ed educato.
Puntare il dito sulla diversità è facile, vedo gente ridere sull’aspetto fisico delle persone, su una disabilità, una malattia o un diverso colore di pelle e mi arrabbio, mi arrabbio molto! Accendo la televisione o vado su internet e leggo di un bambino preso a calci perchè affetto dalla sindrome di Down oppure di un gruppo di ragazzini che a momenti uccidono un loro coetaneo solo perchè più in carne rispetto a loro.
I suicidi poi sono sempre più frequenti tra i ragazzi, leggo di adolescenti morte perchè derise dai propri compagni di classe e ci rimango male, perchè non è la società di cui voglio fare parte e sono sempre più convinta che nelle scuole si debba parlarne il più possibile e fermare qualsiasi forma di bullismo.

Sul mio profilo persona di Facebook e su Instagram qualche giorno fa mi sono sfogata brevemente dopo aver visto una puntata di Avanti un’Altro con Bonolis; non è la prima volta che assisto ad un siparietto, a mio avviso non divertente, tra il conduttore e il suo “assistente” un po’ in carne. Molto probabilmente tra di loro sono d’accordo, almeno spero, ma il mio pensiero è che le battute fatte in trasmissione, verranno replicate da qualcuno, soprattutto ragazzi. Se l’insegnamento partisse anche dalla televisione e dal cinema sarebbe un bellissimo passo in avanti, perchè fare battute del tipo “non mangiarti anche quello del pubblico” non è istruttivo e, ripeto, nemmeno divertente.

Io spero di essermi spiegata al meglio, è un discorso molto ampio e complicato e il rispetto verso il prossimo va insegnato in casa fin da piccoli, inutile dire che sono solo bravate o che solo sono ragazzini..i genitori o i presidi delle scuole non devono più assecondare o giutificare il bullismo! Ognuno è diverso ed è proprio la diversità a renderci unici e speciali.

Vi abbraccio e ci vediamo al prossimo post ❤

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(Foto by Google Immagini)